Quando sei circondata dal blu delle Maldive per sei mesi, impari a conoscerlo davvero. Durante il mio percorso di master in Scienze Marine per lo Sviluppo Sostenibile, ho avuto la fortuna di vivere e studiare presso il MaRHE Center dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, un centro di ricerca italiano situato sull’isola di Magoodhoo, nell’atollo di Faafu.
In quei mesi ho visto con i miei occhi quanto la barriera corallina sia meravigliosa ma anche vulnerabile. Ho partecipato a monitoraggi, immersioni, incontri con le comunità locali e ricercatori di tutto il mondo. Ho imparato che dietro ogni piccolo polipo di corallo, c’è un intero ecosistema che dipende dalla sua sopravvivenza.
Ed è proprio grazie a questa esperienza che oggi voglio raccontarvi le storie di chi, ogni giorno, lavora per proteggere questo patrimonio fragile ma vitale.

🔬 Perché i Coralli Sono Così Importanti?
Le barriere coralline, pur occupando meno dell’1% dei fondali oceanici, ospitano circa il 25% della biodiversità marina globale. Offrono rifugio, nutrimento e riparo a migliaia di specie e proteggono le coste dall’erosione. Inoltre, sono un pilastro economico per moltissime comunità costiere grazie alla pesca e al turismo.
Ma oggi sono in pericolo: il cambiamento climatico, l’inquinamento e un turismo poco attento stanno minacciando la loro sopravvivenza. L’innalzamento della temperatura dell’acqua causa lo sbiancamento dei coralli (coral bleaching), un fenomeno che li porta a espellere le alghe simbiotiche (zooxantelle) e, se prolungato, alla morte.

Chi Sta Proteggendo i Coralli alle Maldive?
Per citarne alcuni:
Marine Savers

Un’organizzazione no-profit nata in collaborazione con i resort Four Seasons Maldives. Si occupa di:
- Ripristino dei coralli con strutture artificiali (“coral frames”)
- Riabilitazione delle tartarughe marine
- Educazione ambientale per ospiti e comunità locali
Reefscapers

Specializzata nel ripristino dei reef, usa strutture metalliche sulle quali vengono trapiantati frammenti di corallo. I turisti possono anche “adottare” un frame e seguire online la crescita del proprio corallo.
Maldives Underwater Initiative (MUI)

Una rete di biologi marini che opera in collaborazione con il resort Six Senses Laamu. Promuove la citizen science, l’educazione ambientale e la ricerca applicata.
👉 maldivesunderwaterinitiative.com
Blue Marine Foundation

Lavora per la creazione di aree marine protette e per rendere la pesca sostenibile, coinvolgendo direttamente le comunità locali.
Maldives Coral Institute

Un centro di ricerca avanzato impegnato nello studio dei coralli resistenti al cambiamento climatico e nella conservazione a lungo termine della biodiversità marina.
🛠️ Le Tecniche di Ripristino del Reef
Le principali tecniche usate alle Maldive includono:
Coral gardening: frammenti di corallo coltivati in vivai sottomarini e poi reimpiantati.

Coral frames: strutture metalliche personalizzabili, ideali anche per il coinvolgimento turistico.

Trapianto diretto: coralli resistenti vengono impiantati in reef danneggiati.

Tecnologie emergenti: uso di intelligenza artificiale, droni subacquei e stampa 3D per monitoraggio e ripristino.

📷 La Mia Esperienza al MaRHE Center

Durante il mio soggiorno al MaRHE Center ho partecipato a progetti di monitoraggio dei reef, attività di citizen science e giornate di formazione per la popolazione locale.
Ho capito che la scienza, da sola, non basta. Serve dialogo, educazione, e una visione a lungo termine condivisa. Ed è proprio questo che ho trovato in queste associazioni.

Vuoi Dare una Mano?
Anche se non vivi alle Maldive, puoi avere un impatto positivo sul futuro della barriera corallina. Ecco qualche idea:
-
Adotta un corallo: molti progetti offrono la possibilità di sostenere la riforestazione marina “adottando” un piccolo frammento di corallo, che verrà curato e monitorato da biologi marini.
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Sostieni i centri di recupero per tartarughe marine: donazioni, acquisto di merchandising etico, oppure semplicemente condividendo le loro iniziative online.
-
Diffondi consapevolezza: parlare di questi temi con amici, a scuola o sui social è già un gesto potente.
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Scegli prodotti reef-safe: creme solari e cosmetici rispettosi dell’ambiente marino aiutano a ridurre l’inquinamento chimico.
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Viaggia in modo responsabile: scegli strutture eco-certificate e partecipa, se puoi, a iniziative di citizen science o snorkeling guidato con biologi marini.
- Rispetta la barriera: MAI toccare i coralli durante lo snorkeling, come qualsiasi altra creatura marina!
Per concludere…
La barriera corallina delle Maldive è un tesoro da proteggere, non solo per chi ci vive, ma per tutto il pianeta. Durante i miei sei mesi in quell’angolo di oceano, ho imparato che ogni piccolo gesto – dal piantare un corallo al raccontare queste storie – può contribuire alla rinascita del reef.
Spero che anche tu, leggendo questo articolo, possa sentirti parte di questo cambiamento!

✉️ E tu, da che parte stai del reef?
Hai mai visto una barriera corallina dal vivo? Ti piacerebbe partecipare a un progetto di conservazione o semplicemente saperne di più?
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